La piscina è stata co-finanziata dalla Fresco Parkinson Institute Italia Onlus e, oltre ad essere finalizzata al trattamento delle principali patologie ortopediche e neurologiche, sarà al centro di un ambizioso studio sperimentale che verrà condotto dal Centro Santo Stefano Villa Margherita e dall’Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona per la valutazione dell’efficacia delle terapie in acqua nel trattamento del Parkinson

Arcugnano, 3 febbraio 2020 – E’ stata inaugurata stamane la piscina riabilitativa del Centro Villa Margherita- Santo Stefano Riabilitazione di Arcugnano, presso il reparto di Medicina Riabilitativa denominato “Laghetto”.

Alla cerimonia hanno preso parte le autorità del territorio, il Sindaco del Comune di Arcugnano Paolo Pellizzari, il Direttore Sanitario dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, Salvatore Barra, la Segreteria Associazione Parkinson Vicenza, Monica Buganza, il Direttore Neurochirugia Ospedale di Vicenza, Lorenzo Volpin, il Direttore di Neurologia dell’Ospedale di Vicenza Francesco Perini, oltre al personale di Villa Margherita ed alle figure apicali della Casa di cura.

La nuova vasca terapeutica, che verrà utilizzata per il trattamento di patologie ortopediche e neurologiche, anche per i pazienti esterni non ricoverati nella Struttura, sarà al centro di un ambizioso studio sperimentale, una ricerca molto innovativa, che verrà condotto dal Centro Santo Stefano Villa Margherita e dall’Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona per la valutazione dell’efficacia delle terapie in acqua nel trattamento dei disturbi assiali nella malattia diParkinson, compresi i problemi dell’equilibrio, tanto temuti perché spesso causa di cadute e di fratture.

“La Casa di cura Villa Margherita – dice Enrico Brizioli, Amministratore Delegato Kos Care, Gruppo di cui fa parte Villa Margherita-Santo Stefano Riabilitazione – si sta sempre più affermando come polo di eccellenza e punto di riferimento per il trattamento del Parkinson con percorsi e protocolli gold standard e dal 2016 è riconosciuta come centro di riferimento per la riabilitazione della malattia di Parkinson dalla Fresco Parkinson Institute Italia Onlus per l’elevata specializzazione e per l’impegno nell’applicazione degli standard qualitativi internazionali della prestigiosa Parkinson’s Foundation statunitense. Inoltre con la nuova vasca terapeutica ci apriremo ulteriormente alle esigenze più ampie della popolazione del  territorio”.

“Lo studio – spiega il dott. Daniele Volpe,  Responsabile dell’Unità di Medicina Riabilitativa di Villa Margherita e autore di alcuni studi scientifici sugli effetti dell’Idroterapia sull’equilibrio, postura e cammino, pubblicati su riviste scientifiche internazionali – vedrà coinvolto una coorte di pazienti con malattia di Parkinson con disturbi della postura e del cammino studiati con una analisi cinematica tridimensionale ed elettromiografica sott’acqua.

La piscina è stata realizzata grazie anche ad una donazione (un cofinanziamento del 50% del costo totale dell’opera) della Fresco Parkinson Institute Italia Onlus (ndr: Fondazione che ha come obiettivo quello di migliorare la qualità dei malati di Parkinson e che, tra le altre attività, finanzia e coordina le attività del network dei sei Centri d’eccellenza italiani dedicati alla ricerca e alla cura dei disordini del movimento, di cui Villa Margherita fa parte). L’altro 50% dell’intervento è stato finanziato dalla stessa casa di cura, che fa parte del Gruppo Kos, realtà sanitaria che opera nel settore della riabilitazione con la rete di Strutture “Santo Stefano Riabilitazione”, nel settore della psichiatria con il network “Neomesia” e in quello della residenzialità per anziani con “Anni Azzurri”.

La piscina è stata realizzata nel reparto di Medicina Riabilitativa denominato “Laghetto”, perchè un tempo sede di un piccolo lago artificiale, oggi prosciugato.

“Si tratta di un progetto importante – dice l’Avvocato Paolo Fresco, Presidente della “Fresco Parkinson Institute Italia Onlus” e recentemente entrato a far parte del board della prestigiosa statunitense “Parkinson’s Foundation” – che abbiamo deciso di co-finanziare per l’elevato tasso di innovatività dello studio sperimentale che vi verrà eseguito nei prossimi tempi, finalizzato a individuare nuovi orizzonti di approccio e di trattamento per il Parkinson. E’ questa un’altra importante iniziativa volta a consentire progressi nella riabilitazione dei pazienti affetti dal morbo di Parkinson e migliorare così la loro qualità di vita; obiettivo che rappresenta la missione del nostro Istituto”.

Ricordiamo che, ancora con la collaborazione della Fondazione Fresco Parkinson Institute Italia, a Villa Margherita è attivo un Laboratorio di analisi del movimento (Vicon – GaitLab) dedicato alle principali patologie neurologiche e ortopediche, utilizzato a scopi diagnositici e di analisi, ma anche a scopi di ricerca scientifica per proporre al paziente strategie terapeutiche e riabilitative innovative. Villa Margherita Santo Stefano Riabilitazione di Vicenza si conferma dunque in prima linea nel trattamento e studio delle malattie neurodegenerative e, in particolare, del Parkinson.

 

Villa Margherita Santo Stefano Riabilitazione

La Casa di cura Villa Margherita – Santo Stefano Riabilitazione è una struttura attiva nell’ambito sanitario dal 1926 e oggi è un punto di riferimento in tutto il Veneto per la cura e la riabilitazione delle malattie neurologiche.

È uno dei primi centri italiani ad aver attivato, in collaborazione con l’Ospedale di Vicenza, un programma di stimolazione cerebrale profonda (D.B.S) per garantire al paziente un’assistenza di elevata qualità. Dal 2016 è riconosciuta come centro di riferimento per la riabilitazione della malattia di Parkinson dal Fresco Parkinson Institute per l’elevata specializzazione e per l’impegno nell’applicazione degli standard qualitativi internazionali della Parkinson Foundation. Il centro è specializzato inoltre nella riabilitazione post-operatoria cardio-pneumologica e nell’assistenza di pazienti con gravi cerebrolesioni, mielolesioni.

All’interno della clinica vi è anche un’Unità Operativa Neomesia per le cure psichiatriche composta da una Comunità Terapeutica Protetta, un Reparto per la cura dei Disturbi della Nutrizione e Alimentazione e un Reparto per la cura dei Disturbi d’ansia e umore e per i Disturbi della personalità.

E’ entrata nel mese di dicembre 2017 nel Gruppo nazionale Kos.