Casa Parkinson

Una nuova realtà per i Parkinsoniani nel territorio di Firenze

Il progetto Casa Parkinson nasce dalla partnership pubblico/privato tra l’AUSL Toscana Centro e la Fondazione Fresco Parkinson Institute Italia ONLUS con l’obiettivo di creare un luogo di cura territoriale di alta specialità per le persone con Malattia di Parkinson.

Casa Parkinson nasce nel Presidio socio-sanitario Canova nel Quartiere 4 di Firenze. L’obiettivo del progetto è quello di migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da malattia di Parkinson e dei loro familiari in tutte le fasi della malattia attuando un modello di continuità di cura che preveda un approccio integrato multidisciplinare e multidimensionale attraverso attività ambulatoriali mediche, infermieristiche, assistenziali, sociali, riabilitative e complementari non convenzionali.

La finalità del Progetto Casa Parkinson è quella di costituire una rete di interconnessioni non solo professionali a partire dal medico di famiglia, ma anche umane coinvolgendo cittadini ed istituzioni pubbliche ed inoltre quella di provvedere alla formazione costante di tutte le figure professionali e delle persone con Malattia di Parkinson con i loro familiare.

OBIETTIVI PRINCIPALI

  • Identificazione di un modello di partnership pubblico/privato per colmare i bisogni dei parkinsoniani e delle loro famiglie
  • Utilizzo di un Modello di Cura integrato secondo le raccomandazioni internazionali per la cura della M. di Parkinson basate su evidenze scientifiche per migliorare la qualità di vita delle persone con Malattia di Parkinson
  • Continuità di cura con presa in carico del paziente lungo tutto il processo di cura terapeutico-assistenziale-riabilitativa e sociale, dalla diagnosi e individuazione della terapia farmacologica, all’assistenza territoriale-domiciliare fino alle fasi avanzate-complicate della malattia
  • Personale sanitario specificatamente formato attraverso i corsi di formazione ECM della Fresco Academy
  • Segreteria dedicata per facilitare la presa in carico del paziente lungo tutto il percorso di cura
  • Accesso a percorsi di cure fisioterapiche ad hoc con l’utilizzo di attrezzature specifiche
  • Accesso gratuito a interventi complementari, quali Danza, Laboratori di Arte e Boxe volte a migliorare le performances motorie, visuo-cognitive, psicosociali e comportamentali delle persone con la Malattia di Parkinson

IL MODELLO DI CURA NEL PROGETTO CASA PARKINSON

La Malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica complessa che colpisce la persona nella sua globalità e per tale motivo è necessario una presa in carico di tipo multidisciplinare da parte di un team di professionisti che lavorano insieme ad un piano di cura assistenziale-riabilitativo ritagliato sui singoli bisogni di ogni persona e che contempli la continuità di cura per contrastare il carattere neurodegenerativo della Malattia.

Il modello di cura proposto presso Casa Parkinson è un modello di cura integrato e omnicomprensivo, secondo le raccomandazioni internazionali per la cura della M. di Parkinson basate su evidenze scientifiche [1,2] .

Presso Casa Parkinson un team di professionisti composto da Neurologi, Fisiatri, Geriatri, Fisioterapisti, Logopedisti, Neuropsicologi, Terapisti Occupazionali, Infermieri e Assistenti Sociali lavora per la presa in carico di tipo multidisciplinare delle persone con M. di Parkinson, con l’offerta di piani/programmi di cura, socio-assistenziali e riabilitativi.

 

REFERENCES:

1. Bloem BR, Henderson EJ, Dorsey ER, Okun MS, Okubadejo N, Chan P, Andrejack J, Darweesh SKL, Munneke M.Integrated and patient-centred manage- ment of Parkinson’s disease: a network model for reshaping chronic neurological care. Lancet Neurol. 2020 Jul;19

2. Radder DLM, Nonnekes J, van Nimwegen M, Eggers C, Abbruzzese G, Alves G, Browner N, Chaudhuri KR, Ebersbach G, Ferreira JJ, Fleisher JE, Fletcher P, Frazzitta G, Giladi N, Guttman M, Iansek R, Khandhar S, Klucken J, Lafontaine AL, Marras C, Nutt J, Okun MS, Parashos SA, Munneke M, Bloem BR. Recommenda- tions for the Organization of Multidisciplinary Clinical Care Teams in Parkinson’s Disease. J Parkinsons Dis. 2020;10

INTERVENTI COMPLEMENTARI NELLA MALATTIA DI PARKINSON

La Malattia di Parkinson è una malattia neurologica degenerativa cronica complessa che vedrà un aumento esponenziale dei casi nel prossimo ventennio. Essendo una malattia cronica vi è la necessità di trovare tipologie di interventi riabilitativi ecologici e stimolanti per garantire l’aderenza da affiancare alla riabilitazione convenzionale. Gli interventi complementari sono un gruppo eterogeneo di proposte con valenza riabilitativa-sociale che possono essere associate alla terapia farmacologica [1,2].

Negli ultimi anni c’è stata una rapida crescita dell’utilizzo degli interventi complementari supportata da una maggiore evidenza scientifiche sul loro utilizzo nella Malattia di Parkinson [3]. Tali interventi hanno dimostrato infatti di migliorare i sintomi motori e non motori e la qualità di vita dei pazienti e garantiscono una aderenza e continuità da parte dei partecipanti, in quanto piacevoli e socialmente stimolanti. Fondamentale è la formazione dei professionisti anche per garantire la sicurezza dei pazienti.

Tra i numerosi interventi complementari esistenti, il Fresco Parkinson Institute Onlus ha selezionato il Laboratorio di Arte, la Danza e la Boxe come attività rivolte alle persone con Malattia di Parkinson in quanto sono tra quelle che hanno evidenziato di migliorare maggiormente i sintomi della malattia e la qualità della vita [2].

Gli interventi complementari vengono effettuati, sotto la guida di insegnanti esperti, presso i locali messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze quali la BiblioteCaNova e Sonoria e in Zona Canova accanto al distretto socio-sanitario.

LABORATORIO DI ARTE

Il Laboratorio di Arte è stato creato per le persone con Malattia di Parkinson ed offre un intervento basato sull’esperienza artistica sotto forma di intervento di gruppo. In questo modo si unisce alla componente artistica anche la componente psicologi- ca ed emozionale legata al supporto dato dall’essere parte di una comunità di individui legati dalla medesima condizione.

L’impegno in attività artistiche supervisionate può servire come un efficace intervento complementare alla terapia farmacologica, con lo scopo di migliorare le funzioni cognitive-motorie, il benessere psicologico ed in generale la qualità della vita dei pazienti.

DANCE WELL

Dance Well è una pratica ideata e promossa dal Comune di Bassano del Grappa; le lezioni sono aperte e coinvolgono altre persone delle comunità come in questo caso familiari e caregivers. L’approccio è artistico e si concentra sull’introduzione e pratica della danza contemporanea, proponendo diversi linguaggi artistici.

Attraverso questo tipo di intervento i partecipanti acquisiscono nuove abilità motorie, si sentono meno rigidi, migliorano il senso del ritmo, l’equilibrio e il cammino, oltre a sviluppare relazioni interpersonali per combattere l’isolamento che spesso accompagna la malattia.

BOXE FOR PARKINSON

Le recenti ricerche confermano che l’eser- cizio fisico migliora la performance motoria e non ha effetti collaterali migliorando la qualità di vita dei pazienti. Si è visto inoltre che, per essere efficace, l’esercizio aerobico deve essere possibilmente di alta intensità. La Boxe soddisfa questi requisiti ed è inoltre una attività che rinforza tutta la muscolatura del corpo, migliora l’equilibrio, la reattività muscolo-articolare e attiva le funzioni cognitive-percettive; pertanto il paziente ne riceve un beneficio non solo fisico ma anche mentale e psicologico.

Il metodo utilizzato è un metodo già altamente diffuso e studiato negli USA attraverso associazioni quali StoPD e Rock Steady Boxing.

REFERENCES

1. Ki-Ho Cho, Tae-Hun Kim, Seungwon Kwon, Woo-Sang Jung, 2. Sang-Kwan Moon, Chang-Nam Ko, Seung-Yeon Cho, Chan-Yong Jeon, Sang-Ho Lee, Tae Young Choi, Ji Hee Jun, Jiae Choi, Myeong Soo Lee, and Eun Kyoung Chung. Complementary and Alternative Medicine for Idiopathic Parkinson’s Disease: An Evidence-Based Clinical Practice Guideline.Front Aging Neurosci. 2018; 10: 323.

2. Bega D, Zadikoff C. Complemen- tary & Alternative Management of Parkinson’s Disease: An Evidence-Based Review of Eastern Influenced Practices. J Mov Disord 2014;7(2):57-66

3. Alves da Rocha P, Mc Clelland J, Morris ME. Complementary physical therapies for movement disorders in Parkinson’s disease: a systematic review. Eur J Phys Rehabil Med 2015;51:693-704

Allo stato attuale la modalità di prenotazione delle visite neurologiche presso Casa Parkinson si rivolge ai pazienti dell’area fiorentina con diagnosi di Malattia di Parkinson e/o di Parkinsonismo attraverso una unica modalità di accesso che prevede il CUP metropolitano presente nei Distretti o nei Presidi Ospedalieri presentando una richiesta medica che riporti il CODICE 136 CASA PARKINSON CANOVA. Non è possibile ancora accedere alla prenotazione tramite CUP telefonico o presso le farmacie.