THE “ARS-PD STUDY”

 

An exploratory pilot trial investigating feasibility and therapeutic potential of artistic experience in patients with parkinson’s disease

È possibile sfruttare l’esperienza artistica per migliorare i sintomi del Parkinson?

 

Il nostro team di ricercatori sta conducendo una sperimentazione clinica proprio per rispondere a questa affascinante domanda. La produzione spontanea di manufatti artistici è verosimilmente una caratteristica innata della nostra specie. L’espressione di contenuti artistici rappresenta infatti uno dei comportamenti umani più diffusi e costanti in ogni sistema culturale.

Sotto il profilo scientifico, il processo creativo alla base della creazione d’arte presuppone il ricorso a sofisticate funzioni neurologiche, come ad esempio le capacità astrattive, l’associazione di idee, il pensiero divergente, l’immaginazione, l’integrazione tra percezione e movimento e la coordinazione tra manualità e vista. L’uso controllato di queste funzioni potrebbe teoricamente migliorare diversi sintomi clinici della malattia di Parkinson. In effetti, i risultati preliminari di un recente studio condotto dai nostri colleghi del Marlene e Paolo Fresco Institute alla New York University, sembrano andare proprio in questa direzione. Nei pazienti affetti da malattia di Parkinson infatti, uno specifico intervento di arte-terapia supervisionata pensato appositamente per loro sembrerebbe in grado di indurre miglioramenti tangibili nelle loro capacità percettive, funzione motoria e sfera psicologica.

Al Fresco Parkinson Institute Italia desideriamo contribuire a sviluppare ulteriormente questo affascinante filone di ricerca in grado di unire arte e neuroscienze. A questo scopo abbiamo messo a punto lo studio “ARS-PD”, un innovativo progetto di ricerca clinica volto ad esplorare gli effetti di un intervento basato sull’esperienza artistica specificamente concepito per migliorare le limitazioni psicologiche e fisiche che i pazienti affetti da Parkinson possono sperimentare nella loro vita quotidiana. Coloro che prenderanno parte allo studio avranno l’opportunità di partecipare a svariati progetti artistici con la guida di artisti di provata esperienza internazionale mentre il nostro team di ricerca indagherà i possibili effetti clinici di questa esperienza sui sintomi della malattia attraverso diversi test neurologici e psicologici nonché mediante una sofisticata analisi computerizzata del loro movimento, secondo una metodologia scientifica rigorosa e riproducibile.

Lo studio, condotto dal team di ricerca diretto dal dott. Alberto Cucca MD, presso il Centro Fresco di Villa Margherita ad Arcugnano, Vicenza è al momento operativo.  I pazienti che fossero interessati a saperne di più, possono contattare il coordinatore dello studio all’indirizzo di posta elettronica:

antonio.rizzetto@casadicuravillamargherita.it