11 Giu La Parkinson’s Foundation e l’OMS annunciano una partnership per promuovere la cura in Africa e il secondo ‘World Summit on Parkinson’s Disease’ questo mese a Firenze in collaborazione con Fresco Parkinson Institute
Il “World Summit on Parkinson’s Disease” per crea una coalizione internazionale di esperti sanitari
NEW YORK – MIAMI – FIRENZE (9 giugno 2026) – La Parkinson’s Foundation ha annunciato oggi una partnership con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) volta a migliorare l’accesso ai farmaci per la malattia di Parkinson (MP) in Africa. Impegnata ad affrontare il divario terapeutico per i disturbi neurologici in tutto il mondo, la Parkinson’s Foundation, in collaborazione con il Fresco Parkinson Institute Italia, ospiterà anche il 2° ‘World Summit on Parkinson’s Disease’questo mese a Firenze (Italia).
“La nostra recente partnership con l’OMS rappresenta un intervento strategico fondamentale volto a migliorare la vita di milioni di persone affette da patologie neurologiche, comprese quelle che vivono nei paesi a basso e medio reddito”, ha dichiarato Sneha Mantri, MD, MS, FAAN, Direttore Medico della Parkinson’s Foundation. “Questa iniziativa è pensata per garantire un accesso equo e affidabile ai farmaci essenziali, affrontando direttamente le barriere socioeconomiche e la storica mancanza di priorità che spesso ostacolano un’efficace assistenza neurologica, in particolare per la malattia di Parkinson.”
Gli atti pubblicati su NPJ-Parkinson’s Disease al termine del primo “World Summit on Parkinson’s Disease”, che ha coinvolto esperti multidisciplinari di tutto il mondo nel campo della malattia di Parkinson e della salute, hanno individuato le esigenze globali su cui intervenire attraverso il supporto e la collaborazione collettiva. Le discussioni sull’assistenza e l’impatto della malattia di Parkinson hanno evidenziato un sostanziale divario terapeutico a livello globale per i disturbi neurologici, che colpisce in modo sproporzionato le persone nei paesi a basso e medio reddito. Le difficoltà di accesso ai farmaci, tra cui prezzi esorbitanti e dati insufficienti sull’efficacia, sono diffuse. La partnership con l’OMS è il risultato diretto di questi dialoghi tra esperti e mira a tradurre le discussioni in azioni concrete.
Catarina Mastellaro, responsabile dell’impegno strategico presso l’OMS, ha commentato: “Ci troviamo in un momento cruciale per la salute del cervello. Le patologie neurologiche, tra cui la malattia di Parkinson, rappresentano una priorità crescente per la salute pubblica, eppure l’accesso ai farmaci essenziali rimane fortemente ineguale, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito. Sostenendo il lavoro dell’OMS volto ad ampliare l’accesso ai farmaci neurologici, con l’aiuto della Parkinson’s Foundation, possiamo compiere passi decisivi per colmare questo divario”.
L’impegno della Fondazione va oltre il sostegno finanziario; si tratta di uno sforzo strategico per elevare il dibattito globale sulla salute neurologica. Sostenendo l’OMS, l’organizzazione si impegna attivamente affinché la malattia di Parkinson e altre patologie neurologiche ricevano l’attenzione e le risorse necessarie per migliorare gli esiti clinici dei pazienti a livello globale. Questa iniziativa è fondamentale per stabilire un accesso più equo e affidabile ai farmaci essenziali in tutto il mondo, riducendo in definitiva il peso complessivo dei disturbi neurologici.
Il secondo “World Summit on Parkinson’s Disease” si terrà a Firenze, in Italia, nel giugno 2026 e sarà accessibile solo su invito.