Firenze per tre giorni capitale mondiale del Parkinson. I progressi della ricerca nella malattia in un convegno di specialisti internazionali a Firenze dal 4 al 6 novembre con un particolare omaggio a Paolo Fresco

Dopo l’ultima edizione in Sicilia nel 2024, il “Fresco International Workshop on Synaptic Plasticity and Advances in Parkinson’s Disease” ritorna a Firenze per la sua ottava edizione, in programma dal 4 al 6 novembre presso l’Istituto degli Innocenti.

Un’edizione dal significato particolarmente importante, che renderà omaggio a Paolo Fresco, fondatore del Fresco Parkinson Institute Italia ETS, ricordandone la visione, l’impegno e la determinazione nel promuovere la lotta contro la malattia di Parkinson e nel favorire la collaborazione tra eccellenze a livello internazionale.

Un’eredità che il Presidente Roberto Fioroni si impegna oggi a custodire e a portare avanti, mantenendo vivi i valori e la missione del fondatore e proseguendo il percorso da lui tracciato.

L’evento è stato presentato presso la Sala Pegaso della Regione Toscana, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’Assessora Cristina Manetti, di Roberto Fioroni, Presidente del Fresco Parkinson Institute Italia ETS, di Monica Norcini, Direttore del Fresco Parkinson Institute Italia ETS, di Gabriele Gori, Direttore Generale della Fondazione CR Firenze, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo scientifico.

L’edizione 2026, organizzata sotto l’egida di Fresco Parkinson Institute in collaborazione con NYU Langone Health, CUNY School of Medicine, IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, prevede tre giornate internazionali di studio e confronto dedicate ai più recenti progressi della ricerca sulla malattia di Parkinson, sulla plasticità cerebrale e sui disturbi del movimento.

Il congresso, organizzato con la direzione scientifica del prof. Angelo Quartarone, della prof. Maria Felice Ghilardi e delladott.ssa Monica Norcini, si avvarrà della presenza di esperti internazionali nel campo delle neuroscienze che forniranno una panoramica sui più recenti progressi relativi ai diversi aspetti della plasticità cerebrale, al suo ruolo nelle malattie neurodegenerative e con particolare attenzione alla malattia di Parkinson e ai disturbi del movimento. 

La parte scientifica del Workshop si svolgerà preso l’Istituto degli Innocenti e vedrà la partecipazione di circa 50 speakers nazionali e internazionali di alto profilo, provenienti di ambiti diversi e complementari, dalla ricerca di base alla pratica clinica. Questi esperti e più di 100 partecipanti da tutto il mondo si confronteranno e discuteranno dei nuovi approcci terapeutici e delle possibili cause del Parkinson e delle malattie neurodegenerative, il tutto in relazione agli avanzamenti scientifici sulla plasticità cerebrale e i disturbi del movimento. 

Il Fresco Symposium ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana e del Ministero della Salute, oltre a quello delle principali società scientifiche e mediche, nazionali e internazionali, attive nell’ambito della neurologia e delle neuroscienze.

La realizzazione dell’evento è stata resa possibile anche grazie al contributo, a titolo di supporto incondizionato, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, nonché al sostegno degli sponsor Parkinson’s Foundation, Insightec e AbbVie.

L’Auditorium Santa Apollonia ospiterà l’apertura del congresso con un evento musicale che unirà simbolicamente scienza, cultura e comunità.

Alla manifestazione parteciperanno il Coro di Casa Parkinson Firenze, diretto dal Maestro Novelli e accompagnato dalla Giulia Novelli, il Maestro Giovanni Nesi e un’orchestra internazionale composta da neurologi. 

Un momento di condivisione che aprirà tre giornate dedicate alla ricerca e al confronto internazionale, nel segno della visione di Paolo Fresco e dell’impegno a far progredire la conoscenza sulla malattia di Parkinson e migliorare la qualità della vita delle persone che ne sono affette e le loro famiglie. 

“Questa ottava edizione del Fresco International Workshop, assume un significato particolarmente speciale. Mio zio Paolo credeva profondamente nella scienza e nella collaborazione internazionale per migliorare la vita delle persone con Parkinson e delle loro famiglie. Il nostro impegno è continuare a tradurre la sua visione in azioni concrete, promuovendo il dialogo tra le istituzioni e Centri di eccellenza internazionale e favorendo l’incontro e il confronto tra ricercatori e clinici”, dichiara Roberto Fioroni, Presidente del Fresco Parkinson Institute Italia ETS.

“Firenze torna a essere un punto di riferimento internazionale per la ricerca sul Parkinson, ospitando un appuntamento che mette al centro la scienza, la collaborazione e soprattutto le persone – dichiara l’assessora regionale Cristina Manetti -. Questo congresso rappresenta un’importante occasione di confronto tra eccellenze scientifiche di tutto il mondo, ma anche un momento per ricordare la straordinaria eredità di Paolo Fresco, che ha dedicato il proprio impegno a migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa malattia e delle loro famiglie. Particolarmente significativo è il legame tra ricerca, cultura e inclusione, testimoniato anche dall’evento musicale inaugurale, che vedrà protagonisti pazienti, musicisti e neurologi. Un esempio concreto di come la cultura possa contribuire al benessere delle persone e diventare uno strumento di partecipazione e condivisione. Come Regione Toscana siamo orgogliosi di ospitare e sostenere iniziative che uniscono conoscenza, innovazione e attenzione alla dimensione umana della cura”.

“Questa edizione rappresenta un momento particolarmente significativo per tutti noi, perché rende omaggio al nostro fondatore, Paolo Fresco, e ospita la prima Fresco Fellow Alumni Reunion. Oltre 30 Fellows si ritroveranno a Firenze per rafforzare i legami e sviluppare nuove collaborazioni internazionali in ambito clinico e di ricerca. Questa Reunion testimonia la lungimiranza della sua visione e la forza della sua eredità: investire nei giovani significa investire nel futuro e promuovere la cross-fertilization”, dichiara Monica Norcini, Direttore del Fresco Parkinson Institute.

“Le malattie neurodegenerative come il Parkinson stanno aumentando in parallelo con l’aspettativa di vita, provocando una forte pressione sui sistemi sociali e sanitari. Capire i meccanismi che sono alla base di queste malattie è importante per migliorare la qualità della vita del crescente numero di pazienti e di famiglie coinvolte, lo scopo principale per cui Paolo Fresco ha creato questa Fondazione”, aggiunge Lice Ghilardi, Chief Scientific Officer del Fresco Parkinson Institute.

“Le malattie neurodegenerative sono una delle grandi sfide sanitarie dei prossimi decenni. Per affrontarle bisogna far dialogare chi studia il cervello in laboratorio e chi cura i pazienti ogni giorno: da oltre quindici anni il Simposio Fresco è questo luogo d’incontro” dichiara il Prof. Angelo Quartarone, Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina. 

“La Fondazione CR Firenze ha creduto nella visione di Paolo Fresco, che siamo lieti di ricordare, e affianca Fresco Parkinson Institute nelle sue attività per combattere la malattia di Parkinson – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze. In particolare, portiamo avanti insieme una serie di interventi complementari di welfare culturale per migliorare la qualità di vita degli anziani affetti da Parkinson. Si tratta di attività che spaziano dalla boxe “dedicata” alle visite assistite nei musei, dall’arte alla danza, pratiche che portano dei benefici a queste persone riscontrati ormai scientificamente. L’occasione di questo convegno è senz’altro importante per portare avanti la ricerca e offrire occasioni di confronto su questo tema che, con l’invecchiamento della popolazione, diventa sempre più importante per la nostra comunità”.