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Emanuele Frattini, MD
Emanuele Frattini, MD Medico Ricercatore

Nato e cresciuto a Milano, dal 2013 Emanuele Frattini frequenta l’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale Policlinico di Milano e l’Ambulatorio di Disturbi del Movimento diretto dal dottor Alessio Di Fonzo. Nel 2013 ha trascorso un periodo come osservatore presso il Parkinson’s Disease Center and Movement Disorders Clinic del Baylor College of Medicine di Houston (Texas, USA), dove è entrato in contatto con un’ampia casistica di pazienti affetti da malattia di Parkinson e altre sindromi extrapiramidali.

All’attività clinica ha presto affiancato un interesse per la ricerca di base, che ha inizialmente coltivato presso il laboratorio della professoressa Stefania Corti. Qui ha maturato competenze nell’ambito delle colture cellulari e della riprogrammazione di cellule somatiche in cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs), nonché nel loro differenziamento in senso neuronale. Nel 2014 Emanuele Frattini si è laureato cum laude in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, discutendo una tesi sullo sviluppo di strategie molecolari per la Atrofia Muscolare Spinale. Dal 2015 al 2019, è stato specializzando in Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano, dove ha diviso l’attività tra l’ospedale e il laboratorio. Sotto la guida del Dottor Di Fonzo, ha avviato progetti di ricerca che conciliano due filoni di ricerca del laboratorio: l’identificazione di cause genetiche della malattia di Parkinson e l’impiego di cellule staminali per la generazione di modelli in vitro di malattie neurodegenerative. Emanuele ha sviluppato un protocollo per la generazione di un nuovo sistema di coltura tridimensionale, chiamato “organoide mesencefalico”, che possano contribuire alla comprensione dei meccanismi molecolari che sono alla base della neurodegenerazione.

Dal 2016 è Study Coordinator per il Policlinico di Milano del “Parkinson’s Outcome Project” lanciato dalla Parkinson’s Foundation e sostenuto dalla Fondazione Fresco. Dal 2018 al 2019 si è unito al laboratorio del dottor Nicolas Tritsch presso la New York University con un progetto supportato dal Marlene and Paolo Fresco Institute for Parkinson’s and Movement Disorders e volto all’analisi delle proprietà funzionali dei neuroni dopaminergici negli organoidi mesencefalici.

Dopo aver conseguito la Specializzazione in Neurologia, nel 2019 Emanuele ha iniziato il Corso di Dottorato in Medicina Traslazionale presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2020 ha iniziato una Fellowship clinica in Disturbi del Movimento sponsorizzata dal Fresco Parkinson Institute, dove riceve una formazione sul management e sul trattamento della Malattia di Parkinson e prosegue la sua linea di ricerca sullo sviluppo di modelli in vitro di malattia.

La ricerca del Dottor Frattini ha come scopo lo sviluppo di un modello basato su cellule umane che riproduca le caratteristiche patologiche della Malattia di Parkinson e che possa essere impiegato per lo sviluppo di nuove terapie.