Project Description

Loading...

Arte Terapia

Numerosi studi clinici suggeriscono come l’esperienza artistica possa essere utilizzata per migliorare il benessere fisico e mentale di pazienti affetti da diverse patologie neuropsichiatriche, come depressione, dolore cronico, demenza, e disturbo da stress post-traumatico.

Un recente studio condotto dal nostro Istituto su pazienti affetti da malattia di Parkinson seguiti presso la New York University ha dimostrato come 20 sedute di arte-terapia possano migliorare significativamente i principali sintomi clinici di questa malattia come lentezza, rigidità e disturbi del cammino. Tali benefici si associano a un miglioramento significativo del benessere emotivo dei pazienti, caratterizzato da una maggior fiducia nella propria capacità di affrontare le sfide quotidiane connesse a questa malattia.

Alcune analisi preliminari di questo studio suggeriscono inoltre che i benefici clinici osservati in seguito all’arte-terapia possano essere spiegati, almeno in parte, alla luce di un miglioramento della percezione dell’ambiente circostante da parte del paziente.

Ciò non dovrebbe stupire perché, dal punto di vista strettamente neurofisiologico, la creazione di opere d’arte presuppone il ricorso sistematico a sofisticate funzioni elaborate dal nostro cervello come ad esempio la percezione delle proporzioni spaziali e delle distanze, il senso del movimento, le variazioni di colore e contrasto o il riconoscimento delle forme. Pensiamo ad esempio alla nostra capacità di percepire il senso di profondità in un dipinto che di fatto è bidimensionale, o ancora alla capacità di identificare immediatamente la direzione del movimento di un’opera scultorea che è, per sua natura, immobile.

Partendo da questi risultati incoraggianti, la Fondazione Fresco Parkinson Institute a Fiesole (Firenze) ha deciso di investire su tre progetti sull’arte nella M. di Parkinson:

1.

Il primo progetto è lo studio ARS-PD con il quale si desidera compiere un ulteriore passo in avanti per esplorare il potenziale riabilitativo dell’esperienza artistica nei pazienti affetti da malattia di Parkinson, cercando nel contempo di definire i possibili meccanismi terapeutici alla base di questo intervento.A tale scopo, i pazienti parteciperanno a un programma di arte terapia specificamente sviluppato da un gruppo di artisti di provata esperienza internazionale allo scopo di migliorare l’integrazione tra percezione e movimento nei pazienti affetti da tale malattia.

L’intervento artistico consisterà in 20 sessioni della durata approssimativa di 90 minuti, distribuite in due sedute settimanali per dieci settimane consecutive.

Lo studio verrà svolto nelle città di Vicenza e Firenze sotto il coordinamento scientifico del Fresco Parkinson Center di Villa Margherita, S. Stefano Riabilitazione. I principali criteri di selezione per partecipare allo studio includeranno un’età compresa trai 40 e gli 80 anni, la diagnosi di malattia di Parkinson stabilita da specialista Neurologo, una terapia farmacologica stabile da almeno 3 mesi e l’assenza di severe patologie internistiche o chirurgiche che controindichino la partecipazione all’intervento artistico (es. demenza, psicosi, patologie cardiocircolatorie, respiratorie od oncologiche acute o instabili, interventi di chirurgia maggiore svoltisi nei 6 mesi precedenti all’inizio dello studio, ecc.). Significativamente, il grado di esperienza artistica pregressa del paziente non rappresenterà un criterio di selezione allo studio.

Le valutazioni cliniche dello studio saranno svolte da personale specializzato nella diagnostica della malattia di Parkinson e saranno articolate in tre fasi: subito prima di iniziare il trattamento artistico, al termine di esso e a distanza di circa un mese dall’ultima sessione. Le valutazioni includeranno diverse scale neurologiche, fisiatriche e psicologiche volte a definire lo stato clinico del paziente. Verranno inoltre valutati i possibili cambiamenti della funzione motoria e della plasticità cerebrale attraverso sofisticate metodiche di analisi cinematica e neurofisiologica che informeranno i ricercatori del Fresco Parkinson Institute circa i possibili meccanismi alla base dei cambiamenti clinici osservati. Lo studio non prevede valutazioni cliniche di tipo invasivo.

2.

Il secondo progetto vede l’apertura dei primi due Atelier/laboratori d’Arte a Firenze e a Vicenza completamente dedicati alle persone con M. di Parkinson con i loro caregiver dove potranno accedere gratuitamente per lezioni di interventi artistici multisensoriali con la supervisione di Artisti altamente qualificati e di professionisti sanitari specializzati nei Disordini del Movimento. Questo vuole essere uno spazio fortemente voluto e offerto dalla Fondazione Fresco Parkinson Institute con il fine di migliorare la qualità della vita delle persone con M. di Parkinson attraverso l’Arte e le Neuroscienze.

3.

Avvio del primo Corso Internazionale per Arte Terapisti nella M. di Parkinson. Tale Corso organizzato dalla Fresco Academy si articolerà in una parte teorica-scientifica con lezioni da parte di docenti altamente qualificati nei Disordini del Movimento su tutte le principali tematiche e in una parte pratica che si terrà presso un Atelier/Laboratorio d’Arte a Vicenza con la supervisione di docenti della NYU Art Therapy Program.